QS Italia | Transizione ISO 9001:2008 – ISO 9001:2015
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Transizione ISO 9001:2008 – ISO 9001:2015

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Transizione ISO 9001:2008 – ISO 9001:2015

09:00 04 ottobre in News
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Secondo quanto previsto dalle Organizzazioni internazionali per la Standardizzazione, con l’entrata in vigore della norma ISO 9001 sono stati inseriti dei nuovi requisiti che potrebbero richiedere alcune modifiche del Sistema di Gestione dell’organizzazione. Sarà pertanto necessario verificare, tramite una verifica addizionale, le singole organizzazioni e le loro revisioni documentali volte all’adeguamento alle nuove linee guida.

Al fine di adeguarsi alla transizione del nuovo standard, raccomandiamo all’organizzazione:

  • di effettuare un’analisi della norma in questione per identificare le lacune organizzative rispetto ai nuovi requisiti.
  • di sviluppare un piano di transizione per implementare i nuovi requisiti o applicare direttamente le modifiche al sistema.
  • di acquisire consapevolezza della norma e, se necessario, formare tutte le parti che hanno impatto sull’efficacia del SGQ.
  • di stabilire un accordo con il nostro OdC riguardo il piano di transizione per la certificazione in conformità col nuovo standard.

L’organizzazione può anche richiedere al nostro Organismo di effettuare un pre-audit al fine di valutare la corretta implementazione dei nuovi requisiti o individuare i punti da migliorare in relazione alla norma.

Il nuovo standard ISO 9001:2015 è stato pubblicato il 15 settembre 2015 e per l’entrata in vigore di tale norma, l’IAF (International Accreditation Forum) ha stabilito un periodo transitorio di 3 anni dalla loro pubblicazione
(rif. IAF ID 9:2015).

In base a tali documenti, le certificazioni rilasciate in conformità alla ISO 9001: 2008, emesse dopo la pubblicazione dei nuovi standard, perderanno automaticamente la loro validità dopo tre anni a partire da tale data.

Questo significa, che la validità dei certificati terminerà sempre entro la data del 15 Settembre 2018, a prescindere dall’effettiva data di rilascio della certificazione. L’attuazione della nuova norma e la relativa verifica dell’effettiva implementazione del sistema deve dunque essere eseguiti entro e non oltre 3 anni dopo la pubblicazione della norma.

L’OdC stima di poter effettuare le verifiche ispettive secondo il nuovo standard a partire da Settembre-Ottobre 2016.

Invitiamo i nostri clienti, ad effettuare la verifica della transizione dal vecchio al nuovo sistema durante la verifica di ricertificazione o durante una sorveglianza annuale come da pianificazione. In ogni caso, per la certificazione in conformità del nuovo standard, sarà necessaria la stipula di un nuovo contratto o l’aggiornamento del contratto in essere. L’OdC si impegna affinché la transizione avvenga in maniera lineare e senza intoppi; ed in particolare senza che la corretta validità dei certificati, venga modificata in difetto. I mesi di effettiva validità decurtati verranno considerati nel momento dell’emissione del nuovo certificato ai sensi della norma ISO 9001:2015.

MODIFICHE GENERALI DELLA NORMA

Lo standard è stato coerentemente ristrutturato e suddiviso in 10 capitoli.

La nuova norma richiede di analizzare il campo di attività in maniera più accurata e pertanto si fa riferimento anche al “contesto dell’organizzazione” che deve essere monitorato e alle “parti interessate” cui requisiti devono essere determinati.

Per i Processi in outsourcing è stato dedicato un capitolo a parte della norma, ora devono essere integrati nel SGQ, e devono essere parte delle scopo.  Inoltre non è più richiesto in modo esplicito un manuale, il SGQ deve essere presente solo come informazioni documentate. Pertanto, sarà possibile mantenere il manuale o si potrà scegliere di eseguire un manuale online o programmare un sistema informatico che soddisfa automaticamente tutti i requisiti e li aggiorna con regolarità.

Process orientation e risk management sono due punti importanti

Il risk management è diventato obbligatorio, ma la formulazione di esso è piuttosto flessibile. Non è infatti definito negli standard come deve essere gestito il rischio. La ISO 31000:2009 può non essere attuata, ma è specificamente richiesto che l’organizzazione:

–     pianifichi misure per la gestione dei rischi;

–     che queste misure siano integrate nel SGQ;

–     effettui la validazione delle misure/azioni di gestioni dei rischi;

–     stabilisca i criteri su come valutare l’efficacia di queste azioni

SOMMARIO SULLA VALIDITA’ DELLE CERTIFICAZIONI

TRANSIZIONE DELLE CERTIFICAZIONI ACCREDITATE DALLA ISO 9001:2008 ALLA ISO 9001:2015

Nuove certificazioni e rinnovi

Fino a 3 anni dalla pubblicazione della nuova edizione 2015 della ISO 9001, saranno valide le nuove certificazioni e i rinnovi emessi a fronte di entrambe le edizioni della norma ISO 9001, sia 2008 che 2015. La data di scadenza delle certificazioni ISO 9001:2008 emesse durante il periodo transitorio di 3 anni dovrà però corrispondere alla fine di tale periodo (15 Settembre 2018).

Revoche delle certificazioni

A 3 anni dalla pubblicazione della nuova edizione 2015 della ISO 9001 cesseranno di valere, e saranno contestualmente revocate, le certificazioni rilasciate a fronte della ISO 9001:2008.

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